Lombardia, fatturato in crescita per sette imprese su dieci

di Il Sole 24 Ore

Lombardia in controtendenza: 7 aziende su 10 migliorano il fatturato rispetto all’anno precedente. È quanto rileva l’inchiesta condotta da Industria Felix Magazine in collaborazione con l’Ufficio studi di Cerved. Lo spaccato è quello di 33mila bilanci dell’anno 2017 di società di capitali con sede legale in Lombardia e con ricavi compresi tra i 2 milioni e i 19,8 miliardi. Il dato quindi è distribuito in modo omogeneo tra realtà molto diverse fra loro. Le imprese hanno registrato segni positivi nell’81,1% dei casi per il Roi e nell’86,5% per il Roe, mentre l’86,8% ha prodotto utili.

L’inchiesta è stata presentata ieri all’evento di lancio del nuovo semestrale diretto da Michele Montemurro, in concomitanza della terza edizione del Premio Industria Felix - La Lombardia che compete, organizzato da Ifm in collaborazione con Cerved, Regione Lombardia, Università Luiss Guido Carli, Associazione culturale Industria Felix. All’evento hanno partecipano il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e di Confindustria Lombardia Marco Bonometti, il presidente di Banca Mediolanum Ennio Doris, l’ad Finanza di Lidl Italia Luca Boselli, il presidente di Grant Thornton Consultants Roberto Tentori, il direttore de Il Sole 24 Ore Fabio Tamburini, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e il vicepresidente della Regione, Fabrizio Sala.

Sono state premiate 85 imprese, riconosciute per le migliori performance gestionali e primati di bilancio. «Il lavoro è la ragione per cui la Lombardia è al centro del Paese. La Lombardia è la culla dell’industria e specchio del Paese, ora tutti dobbiamo dare centralità al lavoro e all’occupazione», dice il presidente di Confindustria Boccia.

Commenta i risultati dell’indagine il presidente di Confindustria Lombardia Bonometti: «La cultura d’impresa genera benefici per tutti, con più innovazione, etica degli affari e più meritocrazia. Siamo in una fase molto delicata per il nostro Paese, dobbiamo tornare a raggiungere quegli obiettivi di crescita e sviluppo che consentirebbero all’Italia di ritrovare la fiducia per affrontare le sfide europee e globali di competitività».

Gli incentivi alla ricerca
Intanto la Lombardia tenta di sostenere le imprese che fanno ricerca con il progetto Call hub e innovazione, in cui c’è il contributo non solo della Pa, ma anche delle università e degli istituti di ricerca e sanitari.

L’obiettivo è il trasferimento tecnologico e la crescita di competitività con la legge regionale 29/2016, che prevede 70 milioni complessivi (risorse europee Por Fesr 2014-2020 e risorse autonome) a fondo perduto, destinati a sostenere progetti realizzati in partenariato tra imprese e organismi di ricerca. I progetti devono essere di grande impatto, anche dal punto di vista economico: minimo 5 milioni di investimento previsto. Regione Lombardia, a sua volta, concederà un contributo medio del 50%, fino ad un massimo di 5 milioni per ciascun progetto.

Il partenariato deve essere composto da un minimo di tre soggetti ad un massimo di otto, autonomi tra loro, e sempre presenti almeno una Pmi e un organismo di ricerca. Ciascuna impresa può partecipare al massimo a un accordo, mentre nel caso degli organismi di ricerca il limite sale a due, ma a condizione che si tratti di dipartimenti diversi e che almeno un progetto sia presentato in collaborazione con un’altra università o centro di ricerca.

Uno degli obiettivi strategici è facilitare le relazioni tra università, imprese e centri di ricerca, mettere a sistema le competenze e le eccellenze presenti sul territorio. Otto gli ecosistemi individuati: nutrizione, salute e life science, cultura e conoscenza, connettività e informazione, smart mobility e architecture, sostenibilità territoriale, sviluppo sociale, manifattura avanzata. La Call prevede due passaggi: una prima fase di valutazione e una seconda fase di vera e propria negoziazione tra Regione Lombardia e i partner che hanno presentato il progetto di ricerca e sviluppo.

«Stimiamo di generare 140 milioni di euro su progetti di ricerca e innovazione – ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia Sala – visto che le imprese coprono i costi al 50 per cento. I progetti muoveranno una leva economica di investimenti pari a 1,4 miliardi, l’equivalente dello 0,5% del Pil della Lombardia».

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ultimo aggiornamento: 11/03/2019 09:12:28